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Ma, per caso...?

il blog di stefano May 02, 2022

Mi limito semplicemente a pubblicare senza alcun commento ciò che ha scritto il dott. Daniele Giovanardi, per molti anni responsabile del Pronto Soccorso del Policlinico di Modena.

Il testo è il seguente:

“Hanno fatto semplicemente questo: nascosto i dati reali, terrorizzato le persone, definito sicuri ed efficaci farmaci tutt’ora sperimentali, ricattato tutti quelli che chiedevano un confronto: o obbedisci o perdi il lavoro.

Ora i nodi vengono al pettine: le stesse case produttrici dei farmaci mettono le mani avanti: avevamo avvisato di non avere la minima idea degli effetti a medio e a lungo termine.

Chi sono allora i cattivi maestri?

Quelli che fin dall’inizio raccomandano perizia prudenza e diligenza e un consenso realmente informato su i pro e i contro della vaccinazione o i talebani del vaccino che hanno tolto ogni libertà di  scelta, violando costituzione e ogni convenzione internazionale a difesa dell’inviolabilità del nostro corpo?

Daniele Giovanardi”

 

Aggiungo un paio di documenti del Senato:

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=18&id=1299973

https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=18&id=1299973

 

E, infine, riporto l’art. 85 del Testo delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS) che nessuno ha mai provveduto ad abrogare e che, dunque, è in pieno vigore:

“È vietato comparire mascherato in luogo pubblico.

Il contravventore è punito con Ia sanzione amministrativa da euro 10 a euro 103.

È vietato l'uso della maschera nei teatri e negli altri luoghi aperti al pubblico, tranne nelle epoche e con l'osservanza delle condizioni che possono essere stabilite dall'autorità locale di pubblica sicurezza con apposito manifesto.

Il contravventore e chi, invitato, non si toglie la maschera, è punito con la sanzione amministrativa da euro 10 a euro 103.”

Il che, se la legge non è il capriccio di un “potente”, significa che, prescindendo da motivazioni su cui è vietato discutere, non esistendo ora e mai essendo esistito in passato alcun “apposito manifesto”, indossare le maschere è illegale e, come tale, oggetto di sanzione.

Sarebbe buffo vedere come reagirebbe un magistrato (onesto per definizione) se si trovasse di fronte a una denuncia riguardante un contravventore. Ancora di più, sarebbe buffo vedere come l’illegalità è giustificata non solo da quelli che continuiamo a chiamare politici, ma da chi (altrettanto onesto per definizione) viene pagato per controllare la legittimità del loro operato.

La giustificazione che ho ricevuto è che “portare la mascherina è diventata una consuetudine. Dunque...”

Lasciando da parte il fatto che questa “consuetudine” risale appena a un paio di anni fa, ricordo ancora una volta che parcheggiare in divieto di sosta o eludere le tasse sono “consuetudini”. E queste possono vantare la “nobiltà” di risalire a tempi immemorabili. Ad oggi nessuno mi ha fornito una spiegazione.

Infine, per chi vuole ridere, ecco https://www.facebook.com/1031822315/posts/10219905461200210/?d=n

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